Compagni di umanità

di Aldo Bondi

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Un libro difficile per tempi difficili. Non difficile per la lettura che, anzi, corre dietro una narrazione suggestiva dei fatti ma per la profondità del pensiero e per la radicalità delle posizioni delle

due vite indagate: quelle di Dietrich Bonhoeffer e di Antonio Gramsci. Un libro impegnativo che fa crescere il lettore che ha voglia di ap- profondire tematiche apparentemente lontane ma che ci interroga- no sui drammi del tempo presente, sulle sconfitte politiche e umane dell’oggi che possono prepararne anche di più gravi domani. Il volu- me di Aldo Bondi mette a confronto due personalità che nemmeno si conoscevano: Il teologo tedesco Dietrich Bonhoeffer e uno dei capi più innovatori del movimento operaio italiano, Antonio Gramsci. Il lavoro è costato anni di ricerche e di stesure dovendosi misurare con una vastità di fonti e materiali da consultare, riconsiderando la grande originalità di pensiero dei due protagonisti fatti rivivere negli anni più duri della loro detenzione in quanto irriducibili oppositori del nazismo e del fascismo. E tuttavia la biografia, seppure altamente drammatica, di questi due prigionieri-martiri non induce alla resa, alla rassegnazione e nemmeno alla fuga nei cieli di una fede disin- carnata e deresponsabilizzata verso la storia umana. Il carcere è per entrambi l’assunzione di una maggiore e più profonda responsabili- tà verso la storia, verso la comunità umana, le sue sofferenze e il suo destino: entrambi critici verso ogni forma di alienazione, di inganno e di illusione a livello politico o a livello religioso. Dietrich Bonhoeffer, teologo luterano e pastore, che aveva definito Hitler l’Anticristo, in una contrapposizione apocalittica fra il bene e la demonialità tota- litaria, viene impiccato nell’aprile del 1945 per espressa volontà del dittatore. In carcere Bonhoeffer matura e sviluppa idee che segne- ranno profondamente la teologia del XX secolo e persino la stessa concezione di Dio. Antonio Gramsci, tra i fondatori del partito comu- nista d’Italia, il più colto e il meno demagogico mai espresso dalla tradizione del socialismo italiano, rigoroso quanto innovatore teorico del marxismo, con i “Quaderni” scrive pagine sulla società italiana, sugli intellettuali, sull’egemonia intesa come capacità politica di di- rezione piuttosto che sistema di comando, pagine tuttora vive che il carcere non ha saputo soffocare.

“Dietrich Bonhoeffer e Antonio Gramsci, Compagni di Umanità”. Au- tore: Aldo Bondi. Edizioni Helicon, 2022. Euro 20

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