Questo libro è sicuramente rivolto al mondo cattolico, almeno a quella parte del mondo cattolico in ricerca del senso più profondo da dare alla rivelazione cristiana nel mondo contemporaneo. Ma non solo, anche il non credente può accostarsi a questo libro se è interessato a cogliere il travaglio culturale e spirituale aperto al futuro che sta attraversando la chiesa con la novità di prospettiva portata da papa Francesco. Non a caso fa parte della collana “Teologia dalle periferie” e l’autore è un intellettuale, sacerdote e teologo delle religioni e dell’ecumenismo, che ha approfondito lo studio del pluralismo religioso e delle etiche alla Georgetown di Washington, impegnato sui nostri territori a sostegno della transizione e riconversione ecologica con molti gruppi di volontariato associati nella Rete Ambiente Lombardia. L’intelligenza del libro è quella di accompagnarci in un viaggio non solo di idee e concetti ma incarnato in una figura reale, Saulo che, dopo la spietata persecuzione dei cristiani e dopo la conversione, diventa Paolo, il “minimo”, lui che sarà il gigante del pensiero del primo cristianesimo aperto al mondo e ai pagani.

L’autore ci accompagna nei viaggi di San Paolo, perennemente in missione, come in un film dove risaltano gli itinerari scelti, le mete, le comunità e le città da visitare, ma anche gli scontri sui contenuti della nuova fede fino all’indizione del primo Concilio a Gerusalemme dove prevarrà la sua visione di apertura a tutte le nazioni perchè tutti i popoli e non solo quello ebraico sono gli eletti.

Una rivisitazione solo del passato? Per nulla, le vicende di san Paolo narrate negli Atti degli Apostoli sono l’occasione per trasportare gli interrogativi di allora, il messaggio confezionato allora nelle tensioni di oggi: globalizzazione, tecnocrazia, fragilità delle nuove generazioni, social media, individualismo, marginalità, violenza. Di grande interesse la questione femminile, dal femminicidio alla sopravvivenza del patriarcato e alla disparità uomo-donna. Per non parlare della problematica dei migranti e delle progressive chiusure razziste dei Paesi ricchi. In gioco è il senso dell’umanità da riconquistare e rinnovare con il coraggio che ebbe San Paolo di sfidare le credenze e i poteri della sua epoca alla ricerca di un Dio nascosto che non si lascia usare né catturare dai potenti, dalle logiche di guerra, mentre si lascia conoscere da chi ha fame e sete di giustizia. Facendo i conti fino in fondo con le ambivalenze della nostra storia cristiana e occidentale nei confronti dell’ebraismo, dell’islam, delle grandi religioni orientali, soprattutto nei confronti dell’uso della forza e del culto delle armi come indispensabile supporto di quel colonialismo che è stata la caratteristica principale e dominante con cui si è imposta l’Europa nel mondo e le cui tracce continuano prepotentemente a operare nella geopolitica attuale.

Sulle strade del Dio ignoto –  Con San Paolo nel mondo contemporaneo 

Autore: Pietro Lorenzo Maggioni                                                                            Editore Castelvecchi, 2025, pag. 2017                                                                        Euro 19

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui