IL SECOLO NOMADE

Gaia Vince

0
117

COME SOPRAVVIVERE AL DISASTRO CLIMATICO

Un libro importante questo di Gaia Vince che unisce informazione scientifica e giornalismo capace di ampio respiro e seria divulgazione. Gaia Vince, vincitrice del Royal Society Science Book Prize, descrive come possiamo pianificare e gestire l’inevitabile migrazione climatica mentre tentiamo con i mezzi offerti dalla tecnologia di riportare il pianeta a uno stato pienamente abitabile. Nei prossimi 50 anni, temperature più elevate unite ad una umidità più intensa faranno sì che vaste aree del pianeta saranno inabitabili per 3,5 miliardi di esseri umani. La prima parte del libro descrive quali saranno a breve i mutamenti della geografia umana della terra. La seconda parte del libro analizza le cure possibili ed efficaci per affrontare giganteschi fenomeni che sono sia di carattere ambientale che sociale: ad esempio la mancanza di casa a fronte dello spostamento di centinaia di milioni di persone verso le città e verso climi più temperati sarà una sfida di proporzioni inimmaginabili. L’autrice lucidamente ci mette di fronte ad un quadro realistico e corredato di dati sul nostro futuro prossimo e contemporaneamente punta sulle capacità umane di misurarsi e superare con intelligenza le sfide dell’adattamento e della mitigazione agendo sia sugli effetti che sulle cause dei cambiamenti climatici. Molto bella l’ultima parte del libro dedicata a cibo, energia, acqua; dedicata alla rigenerazione e al ripristino della natura. Il senso politico ed etico di questo contributo è che la migrazione non è il problema, ma la soluzione: la migrazione ci salverà perché è la migrazione nella lunga storia dell’homo sapiens che ci ha resi ciò che siamo. Una battuta finale: il ministro Lollobrigida invece di imporre il formaggio made in Italy nei ristoranti consigli ai suoi la lettura del libro di Gaia Vince.

Il Secolo nomade, Gaia Vince. Bollati Boringhieri, 2023. Euro 25. 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui