(World Nuclear Industry Status Report 2025)

Il 22 settembre 2025 è stato ufficialmente presentato e pubblicato il Rapporto sullo Stato dell’Industri Nucleare 2025 (WNISR 2025) durante un evento mondiale tenutosi a Roma lo stesso giorno.

L’evento è stato organizzato da: Kyoto Club, Heinrich-Böll-Stiftung, Friedrich-Ebert-Stiftung, the German Federal Office for the Safety of Nuclear Waste Management (BASE), Mycle Schneider Consulting and e Coordinamento FREE.

WNISR fornisce dati e analisi sull’industria nucleare globale. Il report viene prodotto annualmente dal 2007. Coordinatore e editore del progetto è Mycle Schneider che lavora come analista e consulente internazionale indipendente in materia di politica energetica e nucleare. Il progetto si avvale, inoltre, di un team di esperti in varie materie, fra cui la progettazione e manutenzione del suo data base, gestito fin dal suo inizio da Julie Hazemann data manager e ingegnere informatico.

Il report analizza lo stato dell’arte e le tendenze dell’industria nucleare mondiale. Basandosi sui dati raccolti da varie fonti (agenzie internazionali pubbliche e private, istituti di ricerca, principali media economici e finanziari, …); fornisce un panorama completo di informazioni su funzionamento, produzione, età dei reattori, nuove costruzioni e progetti, nuove tecnologie (vedi SMR e AMR), decommissioning, dati finanziari ed economici dell’industri nucleare; confronta l’energia nucleare con le altre fonti di energia, con particolare attenzione alle fonti rinnovabili.  Le informazioni sono inoltre suddivise per paese operante nel settore nucleare, ma anche per quelli che potrebbero sviluppare una industria nucleare nel futuro.

L’obiettivo del WNISR è fornire dati oggettivi e verificabili per il dibattito pubblico e per informare i decisori politici sul ruolo del nucleare nel futuro energetico di un paese. Questo è di fondamentale importanza nel momento storico e politico attuale che vede il dibattito condizionato da obiettivi che nulla hanno a che vedere con lo sviluppo sostenibile della produzione di energia, dove le forze politiche e finanziare vogliono imporre una soluzione nucleare incerta, costosa e pericolosa anche tenendo conto dei “venti di guerra” che pervadono il dibattito politico e i rapporti fra oriente e occidente.

 

Il rapporto 2025 “valuta in 589 pagine lo stato e le tendenze dell’industria nucleare internazionale. Fornisce una panoramica completa dei dati sulle centrali nucleari, comprese informazioni su funzionamento, produzione, età della flotta, costruzione e smantellamento dei reattori. Particolare attenzione è rivolta alla situazione in Cina, Francia, Giappone, Russia, Corea del Sud, Ucraina, Regno Unito e Stati Uniti, nonché a Taiwan, che ha completato il suo phase-out nucleare. Il WNISR2025 analizza la situazione molto diversificata dei programmi di nuova costruzione nei paesi nucleari esistenti e in alcuni potenziali nuovi paesi, mentre lo stato di sviluppo dei piccoli reattori modulari (SMR) è oggetto di un capitolo dedicato.

Il WNISR2025 include un capitolo speciale sulle sfide dell’integrazione dell’energia nucleare nel sistema energetico, un’analisi della compatibilità dell’energia nucleare con i moderni sistemi elettrici basati sulle fonti rinnovabili, completata da un’analisi comparativa tra l’energia nucleare e l’impiego di energie rinnovabili. Un capitolo sulle interdipendenze nucleari con la Russia analizza non solo le forniture dalla Russia, ma anche la dipendenza delle industrie occidentali dalla Russia come cliente per i loro prodotti e servizi.” (dal sito di WNISR)

Alla presentazione del rapporto Mycle Schneider, coordinatore e curatore del rapporto, ha dichiarato:

“Esiste un preoccupante e crescente divario tra la percezione pubblic a e la realtà industriale, quando si parla di energia nucleare. Mentre in molti Paesi vengono fatte dichiarazioni politiche e stanziati ingenti fondi pubblici, il numero di Stati che operano e costruiscono centrali nucleari è in realtà in diminuzione. L’energia nucleare è diventata irrilevante nel mercato globale delle tecnologie di generazione elettrica, ormai dominato da solare ed eolico, sempre più integrati dai sistemi di accumulo.”

 

Nella introduzione al Rapporto 2025 Letizia Magaldi, presidente di Kyoto Club, scrive:

The World Nuclear Industry Status Report remains the benchmark for distinguishing reality from illusion.”

Nei prossimi numeri procederemo ad un’analisi del rapporto nelle sue principali componenti. Forniremo quindi una base concreta per affrontare il dibattito sul nucleare con dati affidabili e difficilmente contestabili che possano favorire la comprensione di quanto sia oggi, ma anche nel futuro, illusorio e fuorviante un dibattito che mette l’energia nucleare al centro della soluzione del problema di sostenibilità della produzione di energia.

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